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Voyager 1 in rotta verso lo spazio interstellare

Voyager-1

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Voyager 1 in rotta verso lo spazio interstellare: Ha impiegato 38 anni di viaggio, ma alla fine la sonda Voyager 1 è riuscita a scoprire una nuova regione ai confini del Sistema Solare e sarebbe in procinto di fare il suo ingresso all’interno dello spazio interstellare. Situata a ben 11 miliardi di km dal sole, Voyager 1 potrebbe entrare nel mezzo interstellare tra pochi mesi o al massimo pochi anni.
Attualmente collocata ad una distanza dalla Terra di quasi 18 miliardi di km, la sonda ha raggiunto la frontiera che apre allo spazio interstellare. Sono stati gli scienziati della Nasa a comunicare l’avvenimento, spiegando come i dati inviati da Voyager 1 indichino segni dell’attraversamento di una nuova frontiera. Gli studiosi si sono trovati impreparati di fronte ai dati in loro possesso. “Questa regione non è quello che ci aspettavamo – hanno dichiarato alle telecamere del convegno dell’American Geophysical Union (Agu) – ormai da Voyager 1 possiamo aspettarci di tutto”.

La regione recentemente scoperta dalla sonda si configura come una sorta di “autostrada magnetica” attraversata da particelle cariche. Si tratta di un ambiente sconosciuto all’uomo, in cui particelle cariche rimbalzano ovunque come fossero intrappolate. Grazie alla connessione tra le linee del campo magnetico solare e quelle dello spazio interstellare, le particelle dotate di bassa energia possono uscire, lasciando entrare quelle ad alta energia che provengono dall’esterno. “A partire da Gennaio 2009 fino a Gennaio di quest’anno abbiamo notato un aumento del 25% nella quantità di raggi cosmici inviati da Voyager 1- spiegano i responsabili del progetto presso il California Institute of Technology (Caltech) – recentemente i raggi sono aumentati del 5% in una settimana e del 9% in un solo mese”.

Voyager 1 si trova dunque in una zona di stagnazione cosmica, all’interno della quale avverrebbe un continuo scambio di ruoli tra i flussi di particelle che provengono dall’esterno e dall’interno del sistema solare. La sonda è attualmente impegnata nella misurazione di questa particelle.

Le linee del campo magnetico di questa regione dello spazio seguono una direzione che fa pensare ad un suo collocamento all’interno del Sistema Solare. Una volta entrata nello spazio interstellare, Voyager 1 si troverà di fronte ad un brusco cambiamento delle condizioni fisiche dell’ambiente.

Il primo ingresso della sonda all’interno di questa regione è avvenuto lo scorso 28 Luglio, per poi ripetersi il 25 Agosto. Secondo Edward Stone, responsabile della missione, quella attuale dovrebbe essere l’ultima tappa di Voyager 1 verso lo spazio interstellare.

La sonda venne lanciata il 5 settembre 1977 da Cape Canaveral ed è l’oggetto artificiale che al momento si trova più lontano dalla terra. E’ inoltre dotata di uno speciale disco di rame placcato d’oro contenente suoni ed immagini del nostro pianeta, nella speranza di trovare forme di vita intelligenti che vogliano contattarci.

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