Bellezza

Una delle più pericolose “malattie”, la sindrome della “crocerossina”

Ricordate Candy Candy? Quante puntate emozionanti! E ricordate anche quante disgrazie la poverina affrontava? Era solo sfortunata o  la divisa da crocerossina le restava cucita addosso anche quando faceva il bagno? 

Ecco, una delle più pericolose “malattie” nei rapporti umani è proprio la sindrome da crocerossina, quell’assurda serie di pensieri e azioni che ci fa vivere le nostre relazioni come se avessimo a che fare con l’intero reparto pediatrico del Bambin Gesù con Gesù Bambino in prima fila tra i lattanti.

Di sicuro all’inizio agire così può dare soddisfazione, ci si sente utili e importanti, ma alla lunga quello che ci verrà reso sarà solo frustrazione. Rapporti di questo tipo sono infatti quasi sempre squilibrati: nella migliore delle ipotesi riverseremo le nostre cure e attenzioni verso qualcuno che invece dei dentini da latte  sta per far spuntare due zanne da vampiro, e non si accontenterà di un assaggino.

E’ giusto sostenere il prossimo, sia esso un famigliare, il partner o un semplice amico, non è però sano credere di poterlo salvare da ogni situazione: nella migliore delle ipotesi si parla di semplici questioni legate al quotidiano, ma che dire quando il nostro aiuto pretende di sanare situazioni “al limite”?

Dobbiamo inoltre ricordarci che le relazioni nascono per un piacere reciproco nello stare insieme, non necessariamente per il mutuo soccorso.

Perciò cercate di mantenere  un equilibrio, create la giusta dose di medicina dell’amore e limitatevi a somministrare quella; e in caso di necessità  alla prossima sirena di ambulanza fate come dice il codice della strada: scansatevi!

 

 

About the author

Sonia C

Sono una giovane donna che si arrabatta: appassionata di comunicazione, curiosa sempre, con una leggera tendenza alla tuttologia. Al momento me la cavo con la chiacchiera. Sul mio blog Parole Take Away, vendo parole o fumo a seconda dei punti di vista.

ADV

ADV