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Terremoto in provincia di Frosinone – Ultimi aggiornamenti

Sabato sera, una forte scossa di terremoto, di 4.8 gradi della scala Richter, si è avvertita distintamente nella zona di Frosinone spaventando gli abitanti e costringendoli a passare la notte lontano dalle loro abitazioni.

Sora terremotoLa scossa di terremoto è stata registrata a dieci chilometri di profondità e l’epicentro si è avuto tra i comuni di Isola Liri e Sora ma, la scossa, è stata avvertita in tutta la Ciociaria, in provincia di Roma, in Campania, Abruzzo e Molise, ieri, invece, si è avuta una nuova scossa in provincia dell’Aquila.
Non ci sono stati feriti ma, una donna cardiopatica di 63 anni residente a Isola Liri, è morta, forse per lo spavento, pochi minuti dopo il terremoto.
I danni non sono stati elevati ma, domenica mattina, tutti i rubinetti dei comuni serviti dall’acquedotto di Posta Fibreno hanno fatto fuoriuscire dell’acqua torbida, lasciando circa 200 mila persone senza acqua potabile.
Tra i danni avuti ci sono delle lesioni in alcune abitazioni nella zona di Sora e delle crepe che si sono formate nei comuni limitrofi.
La protezione civile del Lazio ha attivato tutti i volontari, sono state annullate tutte le manifestazioni del Carnevale e le scuole di Sora, Isola Liri, Arpino, Ripi, Fontechiari, Boville, Broccostella, Monte San Giovanni Campano ed Alvito resteranno chiuse lunedì.
A Sora sono state chiuse anche tutte le chiese che, dopo una verifica di agibilità da parte dei vigili del fuoco, sono state gradualmente riaperte anche se quattro sono state giudicate inagibili.
Anche alcune abitazioni hanno subito dei danni ed una palazzina è stata dichiarata inagibile, intanto, il comune di Sora, ha attrezzato alcune strutture in modo da poter ospitare le circa 400 persone che hanno passato la notte fuori casa, attualmente una struttura è ancora aperta mentre la seconda è stata chiusa.
La scossa di sabato sera è stata avvertita anche a Roma ed hanno tremato le case dei quartieri Sud ed Est, quelle in zona San Giovanni, a Prati ed anche in zona Eur ma non si sono verificati danni.
Anche in Abruzzo e Molise le scosse hanno destato molta paura e sono giunte molte chiamate ai vigili del fuoco, in Campania, le scosse sono state avvertite soprattutto in provincia di Caserta ma, anche in questo caso, non ci sono stati danni e vittime.
Oltre alla scossa di magnitudo 4.8 di sabato sera alle 22.16, si sono avute circa altre venti scosse di terremoto nella stessa zona, l’ultima si è avuta alle sei di domenica mattina ed era di magnitudo 1.3.
Domenica mattina, alle 2.00, si è avuta una nuova scossa di terremoto anche all’Aquila e, gli esperti di geofisica e vulcanologia, affermano che i due terremoti hanno delle faglie differenti e che quindi si sono attivati diversi settori nell’appennino che passa dell’Abruzzo al Lazio.

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