Primo Piano Scienza News

Scoperto pianeta abitabile attorno alla stella Tau Ceti a soli 12 anni luce dalla Terra!

Tau Ceti pianeta abitabile

Scoperti cinque nuovi pianeti che ruotano attorno alla stella Tau Ceti, appartenente alla costellazione della Balena, distante appena dodici anni luce dalla Terra. Uno di questi, dalla massa cinque volte superiore a quella terrestre, potrebbe ospitare la vita.

Tau Ceti pianeta abitabile

Un team internazionale composto da astronomi provenienti da Cile, Stati Uniti, Regno Unito e Australia hanno annunciato una scoperta sensazionale. Una delle stella a noi più vicine, Tau Ceti, della costellazione della Balena, ha caratteristiche simili al Sole sia come grandezza che come luminosità. Distante appena dodici anni luce, l’astro può essere visto anche ad occhio nudo nei cieli notturni. Sembra inoltre che, attorno a questa stella di media grandezza, ruotino cinque pianeti, le cui masse siano decisamente superiori a quella terrestre. Analizzando la distanza, la temperatura di Tau Ceti e la conformazione di questo nuovo sistema solare scoperto, gli scienziati hanno annunciato che uno dei cinque pianeti sia teoricamente abitabile. La scoperta è stata resa possibile, fanno sapere gli studiosi, attraverso un nuovo sistema di elaborazione dati che ha permesso di ridurre il rumore di segnali esterni, riuscendo così a captare con maggiore facilità anche i piccoli pianeti. Proprio per testare queste nuove tecniche di ricerca, era stata scelta una stella con caratteristiche piuttosto simili a quelle del Sole. Il pianeta che teoricamente potrebbe ospitare la vita è diventato così il corpo astrale abitabile più piccolo in orbita ad una stella paragonabile al Sole. Il team di astronomi si è dichiarato entusiasta della scoperta, mettendo in evidenza il fatto che, poiché Tau Ceti è così vicino alla Terra, in un futuro non troppo lontano, potrebbero essere eseguiti nuovi studi per analizzare le atmosfere dei nuovi pianeti scoperti. Steve Vogt, della University of California, ha dichiarato che la scoperta conferma il fatto che il nostro sistema solare sia un’eccezione. Gli oltre ottocento pianeti scoperti fino a questo momento, indicano una naturale tendenza dei corpi celesti ad avere periodi di rivoluzione anche minori di cento giorni. “Il nostro sistema solare è quindi una specie di mostro” ha dichiarato “è insomma qualcosa che la natura in genere non crea”.

ADV

ADV