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Scoperto in Friuli nelle Prealpi Carniche un ragno vissuto circa 215 milioni di anni fa.

Fossile di ragno Friuli

Scoperto in Friuli nelle Prealpi Carniche un ragno vissuto circa 215 milioni di anni fa.

Fossile di ragno FriuliL’eccezionale ritrovamento è stato fatto qualche giorno addietro in Friuli, precisamente nelle “Prealpi Carniche” nei pressi di Forni di Sopra cuore delle Dolomiti Friulane in provincia di Udine.
La recente scoperta conferma ancora una volta la particolarità di queste rocce, dove negli ultimi decenni già sono nati resti di fossili di pesci, crostacei, e piante.
IL ragno scoperto appartenente alle famiglie delle “migali” comunemente chiamate tarantole, sono note alla maggior parte di tutti noi per le loro dimensioni e per il loro morso velenosissimo che non lascia scampo.
La famiglia a cui appartiene il ragno scoperto, quelle delle migali, non è molto nota e ben poco si sa perché fino ad oggi i ritrovamenti fossili dei ragni sono stati molto rari. Dei ragni vissuti circa cinquanta milioni di anni fa sin ora, si conoscevano tre specie, rispettivamente scoperte in Francia, Virginia e Africa, questo nuovo ritrovamento in Friuli fa salire a quattro le specie ad oggi conosciute.
L’eccezionalità della scoperta di questo ragno “migalomorfo”, uno dei più rari, solo un altro scoperto in Francia forse è più antico, vissuto all’incirca nello stesso periodo Triassico.
Questo ragno, denominato” Friularachne” era di dimensioni molto piccole, contrariamente alle sue appendici di proporzioni relativamente grandi gli permettevano di catturare con estrema facilità la preda scelta, elemento per cui pare si possa affermare si trattasse di un maschio adulto, ipotesi avvalorata anche dalla particolare protezione a tutela dell’addome, anche se non si hanno certezze sulle sue origini di vita, sembra che avesse il suo habitat naturale nelle isole che emergevano dal basso mare tropicale circa 215milioni di anni fa che coprivano il Friuli, altri resti fossili di dinosauri ritrovati in queste zone vicine al Parco delle Dolomiti Friulane sono un’ulteriore conferma delle possibili origini del “Friularachne”. Il fossile, dopo il ritrovamento avvenuto come detto in precedenza qualche giorno addietro, è stato portato presso il Museo Friulano di Storia Naturale di Udine, dove sarà custodito e sarà a disposizione di tutti per gli eventuali studi ed ulteriori accertamenti.

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