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Riscaldamento globale: secondo gli scienziati nei prossimi anni meno piogge

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global warmingContrariamente agli effetti del riscaldamento globale verificatesi tra il 1000 e il 1200 dopo Cristo, in cui le precipitazioni erano mediamente aumentate in tutto il suolo terrestre, un recente studio dimostra invece come nel nostro periodo storico le piogge, a causa dello stesso fenomeno, invertiranno la tendenza diminuendo sempre di più.

La rivista scientifica Nature ha infatti pubblicato proprio in questi giorni un importante studio scientifico che dimostra come le precipitazioni diminuiranno a causa dell’eccessivo e inarrestabile riscaldamento globale in atto oggigiorno nell’atmosfera terrestre. Il sorprendente risultato scientifico ottenuto conferma pienamente ogni tesi antecedente allo studio.

I numerosi scienziati che vi hanno partecipato infatti, già da alcuni anni avevano notato quest’inversione di tendenza rispetto al riscaldamento globale verificatesi tra il 1000 e il 1200 dopo Cristo: mentre in quel periodo storico le precipitazioni erano frequenti e talvolta eccessive, oggi, nel 2013 il livello medio di precipitazioni è, al contrario, notevolmente diminuito.

Questo processo di surriscaldamento, dovuto soprattutto ai gas serra prodotti dall’operato umano, hanno effetti completamente differenti rispetto al riscaldamento globale avvenuto in seguito all’irraggiamento solare degli anni 1000, misurabili appunto con un diverso, e preoccupante per noi, livello annuale di precipitazioni.

Tutto questo tuttavia non è irreversibile. Potenzialmente infatti, diminuendo l’eccessiva concentrazione di gas serra prodotti dall’operato umano, evitando la smisurata deforestazione e diminuendo così l’effetto aerosol tra il suolo terrestre e l’atmosfera sarà possibile bloccare questo pericoloso processo che rischia di determinare nuove zone desertiche e di produrre, attraverso la siccità, nuove e pericolose crisi alimentari.

Le causa principali dell’effetto serra oggi (nonostante i gas serra siano riconducibili al vapore acqueo, all’anidride carbonica e al metano) sono da ricercare soprattutto nell’emissione di anidride carbonica, la cosiddetta CO2 e di metano (CH4). Una domanda allora sorge spontanea, perché attualmente vi è una maggiore emissione di CO2 e di CH4? La risposta è molto semplice: la causa è prettamente di origine umana.

Mentre nell’anno 1000 l’effetto serra era di natura antropica e naturale, oggi Il progresso, il Pil, la deforestazione, l’aumento della popolazione, l’inquinamento dovuto ad industrie, prodotti chimici ed automobili contribuiscono a far aumentare pericolosamente l’emissione di questi gas, portando alle triste conclusione dello studio di riferimento.

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