Cronaca meteo Primo Piano

Mezzo metro di neve fresca sulle Alpi. Neve anche in molte zone della Pianura.

Mezzo metro di neve fresca sulle Alpi. Neve anche in molte zone della Pianura. L’Italia continua ad essere attraversata dalla perturbazione “Thomas”, che ha portato neve e gelo, con conseguenti disagi per la circolazione in tutta la Penisola.

Il picco per quanto riguarda il Nord si è avuto nella giornata di ieri, mentre in queste ore le zone più interessate sono quelle del Centro e del Sud, soprattutto per quanto riguarda le zone dell’Appennino e il versante tirrenico, mentre in quello adriatico è previsto bel tempo.
Tra le regioni più colpite nella giornata di ieri c’è stata la Lombardia, dove le precipitazioni nevose hanno raggiunto i trenta centimetri anche in zone di pianura, fino ad arrivare al mezzo metro oltre i 500 metri di quota. La Provincia più colpita è stata quella di Bergamo dove un’abbondante nevicata ha messo in ginocchio la viabilità per tutta la mattinata e nelle prime ore del pomeriggio.
Anche in Emilia Romagna si sono registrate delle abbondanti nevicate che hanno interessato la zona di Bologna, coperta da oltre 20 cm di neve, e Parma, anche se ora la situazione sembra essere decisamente migliorata.

Le immagini scattate questa mattina in alcune località Alpine


Neve-ghiaccio-Alpi Neve-alpi Alpi neve 2013
In questo inizio di settimana la situazione, almeno per oggi, non migliorerà in quanto la bassa pressione alimentata da una corrente di aria fredda proveniente dall’artico continuerà ad insistere su tutta l’area del mediterraneo ed in particolare sulla nostra penisola. A Nord sono previste abbondanti nevicate sul Piemonte, sulla Valle d’Aosta, sulla Lombardia, anche in zone pianeggianti, e sulla Liguria. Nell’Italia centrale la regione maggiormente interessata sarà la Toscana e non è escluso che nevichi anche a Firenze, seguita da Emilia-Romagna, Umbria e Lazio con qualche fiocco che potrebbe cadere anche nei dintorni di Roma.

La situazione è comunque destinata a migliorare nei prossimi giorni in quanto la perturbazione a breve cesserà di essere alimentata dalla corrente artica e perderà molta della sua energia, lasciando spazio a delle condizioni di tempo variabile che dureranno per tutta la settimana.
Gli esperti concordano sul fatto che questo sarà l’ultimo assaggio di inverno e già a partire dall’inizio del mese di Marzo le temperature risaliranno anche al di sopra delle medie stagionali, lasciando presagire una primavera dal tempo molto stabile che concederà delle giornate dal carattere estivo già a partire dalla fine del mese di Aprile.
Occorrerà quindi pazientare solo un’altra settimana prima di potersi liberare degli abiti pesanti.

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