Cronaca meteo Primo Piano

Maltempo: previste mareggiate e vento forte sulla costa Toscana.

Mareggiate Toscana

Mareggiate ToscanaMaltempo: previste mareggiate e vento forte sulla costa Toscana: E’ ancora vivido il ricordo dell’ultimo nubifragio che ha colpito Firenze nel mese di novembre ed ecco che un’altra forte perturbazione colpisce la costa livornese e l’arcipelago dell’Elba. I disagi maggiori si sono registrati a Livorno in seguito alla cancellazione per via delle cattive condizioni meteomarine, della corsa mattutina del traghetto Liburna che solitamente collega la città con l’isola di Capraia. La forza del vento ha raggiunto i 30 nodi, alzando onde alte oltre 4 metri. Migliore la situazione all’Elba, che resta raggiungibile nonostante la pioggia intensa e l’allerta della protezione civile. Sono previsti per la giornata di oggi 4 dicembre 2012, abbondanti pioggie con forti venti di intensità fino a 50 nodi da ponente a libeccio e onde oltre i sei metri. Questa perturbazione piovosa ha colpito anche l’area di Firenze causando forti pioggie anche a carattere temporalesco già dalle prime luci di questa mattina. Al momento la situazione è sotto controllo, l’Arno e tutti i maggiori fiumi della Toscana non sono a rischio esondazione e la situazione generale non desta preoccupazione. Nelle prossime ore, le precipitazioni piovose andranno ad intensificarsi e potrebbero trasformarsi in neve sui rilievi soprattutto in Maremma sul Monte Amiata dove la temperatura è scesa sotto lo zero e si sono registrate le prime precipitazioni nevose. Non si deve sottovalutare lo stato di allerta e seguire le indicazione degli enti preposti.
Il consiglio della Protezione civile è quello di non mettersi in viaggio se non strettamente necessario, di limitare l’uso dell’ automobile, di non imboccare sottopassaggi e strade soggette ad allagamento, non soggiornare in cantine, seminterrati o nei pressi di fiumi o torrenti. Purtroppo negli ultimi anni la natura ci ha abituato ad eventi catastrofici anche di grande entità tanto che le forze dell’ordine e i mezzi di soccorso sono diventati abili a prevedere, stimare e gestire questo tipo di emergenze.

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