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Livelli di inquinamento record nella capitale cinese. La cittadinanza è invitata a non lasciare le proprie abitazioni.

Pechino nello smog

Livelli di inquinamento record nella capitale cinese. La cittadinanza è invitata a non lasciare le proprie abitazioni.

Pechino nello smogAttraverso un comunicato ufficiale, le autorità di Pechino hanno invitato i cittadini pechinesi a non muoversi di casa a causa degli alti livelli di agenti inquinanti presenti nell’aria. Sono circa tre giorni che la capitale è letteralmente soffocata da una cappa intensa di smog, che ha fatto registrare livelli record di inquinamento dell’aria. Sono oltre cinque milioni le vetture che tutti i giorni transitano sul suolo pechinese che, unite alle emissioni delle migliaia di industrie e fabbriche, hanno determinato una situazione ecologica ed ambientale pressoché invivibile. L’amministrazione locale ha invitato così le oltre venti milioni di persone che popolano Pechino a restare a casa. I più soggetti alle tossiche polveri atmosferiche sono gli anziani ed i bambini.
Le misurazioni di pm 2.5 in Cina, ovvero di quelle particelle letali che sono così piccole da entrare negli alveoli polmonari, ha nuovamente toccato la soglia di 357 microgrammi per metro cubo. Nella capitale questa soglia è stata abbondantemente superata, registrando valori circa pari a 500 microgrammi per metro cubo, il limite massimo utilizzato nel sistema di misura ambientale dell’Ambasciata americana a Pechino. Un livello accettabile dovrebbe essere inferiore ai 50 microgrammi, mentre si ritiene tollerabile una concentrazione di particolato inferiore ai 100 microgrammi.
A peggiorare la già difficile situazione un clima più umido del normale e una pressoché mancanza di venti, che favoriscono la stagnazione degli agenti inquinanti.
Nel frattempo è stata ordinata la chiusura di circa centotrenta fabbriche e oltre il trenta per cento delle automobili non potrà circolare. Una volta superata la fase critica di emergenza, le autorità locali cercheranno di mettere in atto un’ulteriore serie di direttive per riportare a livelli accettabili la concentrazione di tossine nell’atmosfera pechinese. Oltre quattrocentocinquanta sono le fabbriche che rischiano la chiusura a causa di emissioni assolutamente fuori norma.

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