Cronaca meteo Primo Piano

Il Maltempo non concede tregua. Allerta meteo anche in Campania. La situazione.

Tornado Taranto

Tornado TarantoIl maltempo non concede tregue all’Italia. Persiste su buona parte della penisola la perturbazione atlantica che nei giorni scorsi ha già dato prova di sè con temporali e piogge intense al nord e centro: le zone interessate nelle prossime ore saranno nord e centro-sud, rispettivamente colpiti da precipitazioni diffuse accompagnate da forte vento e rovesci e temporali anche improvvisi. Già pronta a intervenire la Protezione Civile che ha diramato l’allarme maltempo.

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Vediamo ora la situazione nelle regioni più colpite.

Al nord, Venezia è stata interessata dall’acqua alta per il 40% della sua superficie. Il livello è arrivato a +127 cm sul mediomare, fortunamente fermandosi prima del livello previsto dal Centro Previsioni Maree che aveva pronosticato un +140 cm alle 23.20. Eccezione per le dighe di Malamocco e Lido, che hanno visto l’astina segnare per qualche minuto un notevole +138 cm.

Spostandosi al centro, la Toscana ha chiesto lo stato di emergenza e 50 milioni di euro di contributo per le zone alluvionate nelle scorse settimane. Ancora sotto assedio del maltempo Massa, Carrara e Grosseto. Non assicurati i collegamenti via traghetto per le isole.

Al sud. In stato di allerta la Campania, che potrebbe prorogare l’allarme fino alle 20 se la situazione non dovesse migliorare drasticamente. Un forte vento di libeccio, forza 8, sta sferzando la città di Napoli, impegnando i vigili del fuoco allo stremo delle forze: 65 interventi solo nell’arco della scorsa notte, per alberi caduti, crolli di intonaci e cornicioni. Di conseguenza anche molto agitato il mare nel Golfo, forza 5-6, che ha costretto gli aliscafi a rimanere in porto. Grave il disagio nei trasporti: sono solamente due i traghetti partiti per Capri ed Ischia e tre quelli arrivati da Pozzuoli prima che il mare impedisse successivi collegamenti. Non sono buone oltretutto le previsioni in merito, dal momento che si prevede un ulteriore peggioramento delle condizioni del mare.

In chiusura, la situazione a Taranto, al centro della cronaca per la vicenda dello stabilimento Ilva, che oltretutto ieri è stato pesantemente danneggiato dal passaggio del tornado. La statale Taranto-Bari e la 106 Ionica erano state chiuse proprio per la presenza sulle carreggiate di detriti portati dal vento, e sono state riaperte stamattina alla circolazione dopo essere state sgomberate.
Ancora chiusa invece la provinciale 49 che collega Taranto con Statte a causa dei danni causati ieri dalla tromba d’aria, tra cui un disperso; lo stop si trova all’altezza dell’incrocio con la statale 100, dove è caduto un cavo dell’alta tensione e sono necessarie particolari precauzioni per la messa in sicurezza. Sul luogo sono impegnate Enel e le forze di Polizia che bloccano il traffico veicolare.

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