Cronaca meteo

I venti forti fermano una cabinovia in provincia di Lecco: 400 a piedi da Bobbio a Barzio.

Cabinovia

I venti forti fermano la cabinovia in provincia di Lecco: sono in quattrocento a dover completare a piedi il tragitto per il ritorno ai parcheggi da Bobbio a Barzio

CabinoviaForti raffiche di vento hanno soffiato sulla provincia di Lecce nell’ultimo fine settimana, tanto da causare diversi disagi in alcune stazioni sciistiche e turistiche in generale. I maggiori problemi ci sono stati a Barzio, dove l’ITB, ovvero le Imprese Turistiche Barziesi, sono state costrette ad interrompere il servizio di cabinovia attorno alle sedici del pomeriggio. L’emergenza era stata già preventivata il mattino presto: l’azienda, rendendosi conto delle avverse condizioni climatiche aveva segnalato eventuali disservizi con una possibile discesa a piedi dai Piani di Bobbio ai parcheggi situati a Barzio. Sono state circa tremilacinquecento le persone che hanno deciso di approfittare della mattinata soleggiata per trascorrere l’Epifania in alta quota, praticando sport o semplicemente passeggiando nel paesaggio innevato della nota località sciistica. Quattrocento di queste sono state poi costrette a tornare a piedi alle proprie autovetture. Una passeggiata di circa un’ora, considerando che buona parte del tragitto non era innevato e quindi non ha permesso di percorrere la discesa in sci o con la tavola e che il calare del buio ha reso poco piacevole. L’amministratore delegato dell’Imprese Turistiche Barziesi, ha spiegato che c’è stato una forte collaborazione con il personale di Soccorso Alpino per monitorare le condizioni climatiche ed eventuali rischi nella discesa sia degli sciatori che degli escursionisti fino al piazzale di Barzio. “Tutte le persone che alle 16 erano ancora in alta quota non hanno potuto usufruire del servizio di cabinovia, anche se il disservizio recato ai turisti non è dipeso dalla nostra volontà”. L’amministratore delegato ha approfittato del comunicato diffuso per presentare le proprie scuse a coloro che hanno dovuto tornare al parcheggio a piedi in condizioni di scarsa luminosità, dato l’orario. “A nome di Imprese Turistiche Barziesi mi scuso con coloro che hanno dovuto affrontare a piedi la discesa”.

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