Tempo Libero

Decluttering, ovvero liberarsi delle cose inutili

clutter

clutterOgni giorno la pubblicità ci ricorda che senza quell’oggetto non possiamo vivere, che senza quel profumo non attireremo mai un uomo, che senza quel soprammobile la nostra casa crollerà.
Ogni cartellone, ogni spot tv, ogni jingle alla radio ci urlano: “Accumula accumula accumula!”

E spesso, inutile dirlo, noi ubbidiamo. Acquistiamo, ammassiamo, accumuliamo.
Quante volte vi è capitato di appoggiare un oggetto da qualche parte, per spostarlo “poi” nel posto giusto? E l’oggetto resta lì per settimane, mesi, anni.

Quante volte aprendo l’armadio avete pensato: “Oddio, è pieno di vestiti, eppure non trovo più niente!”?

E vogliamo parlare dei famigerati…cassetti? Ognuno di noi ha in casa almeno un cassetto dove vengono riposti gli oggetti più strani e inutili. Ne avete almeno uno anche voi?
Se avete risposto anche solo un “sì” a queste domande, il decluttering è quello che fa per voi.

In pratica si tratta di fare pulizia liberandosi di ciò che è inutile, rotto, o semplicemente superfluo.

Facile a dirsi, ma poi, come si procede?

Andiamo con ordine.

1. Procedete a piccoli passi.
Non pensate di fare pulizia in una sola volta, rischiate solo di scoraggiarvi. Se volete applicare il decluttering a casa vostra, dividete lo spazio in settori.
Per esempio, volete cominciare dalla camera da letto? Bene. Fate una lista degli spazi da ripulire: in camera può esserci un comodino con cassettini, i cassetti della bianchieria, l’armadio e anche altri mobili. Fatta la lista, scegliete da cosa cominciare, e per quel giorno, limitatevi a quello. Se ogni giorno, o anche solo un giorno a settimana, seguirete la vostra lista senza barare, il lavoro non vi sembrerà più così pesante e vedrete presto i risultati.

2.Avete deciso da dove cominciare? Ora procuratevi 3 scatoloni.

Uno per le cose da tenere, uno per quelle da buttare e uno per quelle da vendere/regalare.

Tenere: non è che liberandosi delle cose ormai inutili dovete trovarvi con casa vuota. Sicuramente ci saranno oggetti, vestiti e altro che vorrete tenere. Se si tratta di qualcosa di rotto o rovinato, pensateci bene: pensate davvero di ripararlo o sistemarlo? In questo caso, tenetelo pure. Mettete tutto da parte in uno scatolone.

Regalare/vendere: non è detto che una maglia, un libro, un oggetto che a voi non serve o non piace sia da buttare. Se volete cimentarvi nella vendita, esistono i mercatini dell’usato, i siti di vendita online, i giornali di annunci. Oppure potete decidere di regalare questi oggetti a qualcuno: che si tratti di amici, parenti, o associazioni che raccolgono vestiti usati e altro, non importa, l’importante è che il vostro oggetto potrà avere una vita nuova e servire a qualcuno.

Buttare: le cose rotte o rovinate che non riparerete mai (siate onesti, se sono due anni che aspettate di aggiustare quel braccialetto rotto, non lo farete mai!), le cose che francamente non servirebbero proprio a nessuno: tutto questo va gettato via. Mettetelo senza rimorsi nel terzo scatolone.

3. Finito il lavoro, procedete.

NON lasciate gli scatoloni per casa.
Prendete le cose da tenere e mettetele al posto giusto, se ci sono vestiti da rammendare o oggetti che volete aggiustare prendetevi subito il tempo per farlo (o per portarli da un professionista che lo faccia per voi).
Avete deciso di vendere o regalare? Fatelo subito. Portate gli oggetti da vendere al mercatino, o scrivete l’annuncio e inviatelo. Chiamate le persone a cui volete fare il regalo e prendete appuntamento per consegnarlo.
E soprattutto…caricate in auto, sulla bicicletta o dove volete l’ultimo scatolone…e buttate via tutto. La carta nella carta, la plastica e il vetro nelle apposite isole ecologiche, i rifiuti ingombranti nei punti di raccolta. Non tergiversate, fatelo SUBITO.

4. Osservate il risultato, e godetevi il nuovo spazio e l’ordine che avete creato. Vi stupirà quanto il decluttering degli oggetti aiuti anche a sentirsi meglio psicologicamente.

ADV

ADV