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Come ti riciclo il regalo: la guida per far circolare i regali “sgraditi” a Natale

Albero di natale e regali

Albero di natale e regaliCalzettoni rossi, candele dalle forme improponibili, saponette puzzosette, libri sul menù delle feste scritti da attricette anoressiche, cravatte con Paperino e maglioni pelosoni: la lista dei regali che non vorremmo mai più ricevere a Natale può essere infinita e varia a seconda dei gusti personali.

Una cosa non varierà mai: l’arte del regalo riciclato, Natale o non Natale! Un segreto che pochi rivelebbero volentieri, ma che spesso è un buon asso nella manica nei momenti del “regalo forzato in extremis”; è un po’ come l’amore, quello che non piace a noi, potrebbe far comodo qualcun altro…o forse no, ma dal momento che a noi non va bene che ci importa? Circolare!

Appurato che abbiamo ricevuto un piccola ciofeca, sperando sempre nella buona fede del donatore (in alcuni casi è molto probabile che siamo noi stessi le “vittime  del riciclo”) manteniamo la calma: sorriso, abbraccio di gratitudine e possibilmente due parole sulla gioia di abbellire con altre candele glitterate l’ingresso di casa. E’ la forma che conta, visto che la sostanza è andata a farsi benedire: ricordatevi di non sciupare la confezione ma non smettete di fare sorrisoni!

I più maniaci hanno un vero e proprio armadietto del riciclo: lì sono custoditi con cura tutti gli oggetti “sgraditi”, con la confezione originale (riciclare la carta da regalo non è peccato!) e soprattutto con un bigliettino che ricorda chi è l’autore del dono e possibilmente anche la data e l’occasione. Se dimenticate uno di questi fondamentali passaggi rischiate grosso: il regalo potrebbe finire sciaguratamente nelle mani di chi ve l’ha proposto o peggio ancora ritornare, dopo un passaggio di mano in mano/armadietto in armadietto, nel vostro mucchietto out. Ricordatevi di far sparire ogni indicazione “personalizzata”: occhio a dediche e incisioni.

Quindi date anche una giusta “distribuzione geografica” ai regali ricicloni! Ad esempio se la saponetta mefitica vi arriva da un collega, evitate di riproporla sul posto di lavoro: non si sa mai…la gente parla, le saponette odorano!

Evitate anche di raccontare del vostro antro del riciclo: io ho scoperto quello di mia madre, non è bello conoscere sempre in anteprima quale scatoletta patchwork arriverà alla prossima occasione. Per questo Natale scommetto su quella dorata che le ho regalato due mesi fa.

About the author

Sonia C

Sono una giovane donna che si arrabatta: appassionata di comunicazione, curiosa sempre, con una leggera tendenza alla tuttologia. Al momento me la cavo con la chiacchiera. Sul mio blog Parole Take Away, vendo parole o fumo a seconda dei punti di vista.

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