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Antartide: Scoperte prove di possibile vita Aliena su Europa, la luna di Giove.

Scoperta aliena Antartide

Scoperta aliena AntartideSecondo quanto affermato dallo zoologo Nathaniel Ostrom, docente della Michigan State University, il lago Vida, in Antartide, è stato teatro di una delle più importanti scoperte zoologiche degli ultimi anni, e racchiude sotto i suoi ghiacci millenari la prova della possibile presenza di forme di vita primitive su pianeti del nostro sistema solare con temperature e salinità simili sotto la superficie, come ad esempio Europa, la luna di Giove. Nella profondità delle sue acque salatissime infatti, a circa 13 gradi sotto zero, un team di ricercatori a livello internazionale ha scoperto, a circa 15,8 metri di profondità, una soluzione acquosa salata contente dei cristalli di sale: cioè quello che in ambito scientifico viene definito una salamoia. All’interno di questa salamoia, che rappresenta perfettamente un piccolo criosistema, gli scienziati sono riusciti ad isolare una colonia di vari batteri attivi tra i quali i Lenthisphaera, i Firmicutes, i Verrucomicrobia e gli Actinobacteria. Oltre il 20% di salinità e le numerose sostanze nocive presenti al suo interno, quali l’ammoniaca, lo zolfo, l’ azoto e il protossido di azoto non hanno quindi impedito a questo insieme di forme di vita di esistere e di vivere indisturbate per millenni. Questa sensazionale scoperta riaccende e forse conclude l’acceso dibattito, che da anni attanaglia i ricercatori e gli scienziati di tutto il mondo, sulla possibilità di una primitiva forma di vita sui mondi ghiacciati del nostro sistema solare. L’ equipe internazionale di ricercatori e di scienziati guidata da Alison Murray, appartenente al Desert Research Institute del Nevada, infatti aveva indicato le acque del lago Vida come fonte di possibili prove a favore di questa tesi, forte del fatto che in una spedizione precedente gli stessi scienziati avevano estratto dai ghiacci depositati sopra il lago del materiale organico apparnenente a 2.800 anni fa e giunto praticamente intatto ai giorni nostri. La ricercatrice Alison Murray aveva descritto i suoi studi e le sue ipotesi anni fa sulla famosissima rivista “National Academy of Sciences” affermando che le sue ricerche avrebbero portato a comprendere meglio i confini entro il quale è possibile cercare primitive forme di vita. E adesso, grazie alle sue ricerche, l’ipotesi di una antica forma di vita sulla luna ghiacciata di Giove, Europa, è possibile, vista la similitudine tra le due condizioni ambientali. Le basse temperature infatti non impediscono ad alcuni batteri di esistere e di mantenersi attivi, l’importante è che all’interno dell’ambiente preso in studio ci sia dell’acqua.

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